
per noi drogati di musica, che la nostra dipendenza ha il nome sulle fibbie delle nostre cinture, c'é una fonte certa energia.
inesauribile.
meglio del vento.
meglio del sole.
e allore si corre.
che é la cosa migliore che puoi fare.
é la sensazione di essere come cani poliziotto, con gli occhi buoni, a rota per professione.
e allora anche partire dopo il lavoro per farsi 4 ore di macchina é normale.
anche andare a Pordenone per rincoglionirsi di musica é normale.
saltellare con i polpastrelli sui tasti dell'autoradio e senire una risata conosciuta.
non importa se sei dall'altra parte dell'italia.
sei a casa.
e stai al telefono con la socia mentre ti prepari per uscire e ci si racconta le ultime cazzate, anche se sai già che quella sera la sua presenza ti mancherà di brutto.
e mi mancano le mie bimbe... che anche se ci si vede il giorno dopo é difficile dire quanto avevo voglia di stare con loro.
e poi balli abbracciata con loro, Manuela e Maria. e non so dire quanto gli voglio bene a quelle due.
e sorridi del contenuto bizzarro della borsa più pesante del mondo (ma come ca**o ti é venuto in mente di girare con un barattolo di marmellata di fragole in borsetta??? :)))).
e poi non servono parole.
basta il movimento dell'aria.
occhi negli occhi.
e finalmente ci guardiamo davvero.
e finalmente possiamo fare pace.
... sono randagia, ma ho anche bisogno del mio branco.
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